Il ciclismo non è mai solo ciclismo. Dietro una gara in bicicletta, che è la copertina, l’immagine frontale, c’è tutto un tessuto economico e sociale in movimento. C’è la scoperta di un territorio e di tutte le sue sfaccettature, fatto di tradizioni, luoghi iconici, cibi e bevande, panorami.
Questo vale ancora di più per una corsa come Il Giro d’Abruzzo, una Regione che nel giro di pochi chilometri mette assieme mare, montagna, città d’arte e culture diverse. E allora l’Abruzzo è si terra di grande ciclismo – negli ultimi anni più che mai avendo ospitato praticamente tutti i grandi eventi – ma è anche molto di più.
Abruzzo is… sapori
L’Abruzzo si racconta innanzitutto a tavola. Negli arrosticini, piccoli spiedini di carne ovina cotti sulla brace, rivive la cultura pastorale delle aree interne, trasformata in un autentico rito collettivo. Le mazzarelle, involtini di coratella d’agnello avvolti in foglie di lattuga o indivia, rappresentano invece uno dei piatti più identitari della cucina teramana. Ad accompagnarli c’è il Montepulciano d’Abruzzo, vino rosso robusto e generoso, nato tra colline protette dalle montagne e aperte verso l’Adriatico.
Abruzzo is… parchi e natura
È la terra dell’orso bruno marsicano, specie unica dell’Appennino centrale e simbolo prezioso quanto fragile della fauna regionale. La sua principale roccaforte è il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, uno dei tre Parchi Nazionali presenti in regione insieme a quelli del Gran Sasso e Monti della Laga e della Maiella. Foreste, altopiani e vallate proteggono anche lupi, camosci appenninici e aquile reali, componendo uno dei patrimoni naturalistici più importanti d’Italia.
Abruzzo is… montagne e leggende
Il Gran Sasso e la Maiella sono le grandi sentinelle dell’Abruzzo. Il primo culmina nei 2.912 metri del Corno Grande, la vetta più elevata dell’Appennino; la seconda raggiunge i 2.793 metri del Monte Amaro. Osservato da oriente, il profilo del Gran Sasso ricorda quello di un uomo disteso: è il “Gigante che dorme”. Secondo la leggenda, sarebbe il figlio della ninfa Maja, morto dopo essere stato condotto fin qui dalla madre, che venne poi sepolta sulla montagna posta di fronte. Da lei avrebbe preso il nome la Maiella, la “Montagna Madre” degli abruzzesi.
Abruzzo is… mare, laghi e fiumi
A oltre 900 metri di altitudine, il Lago di Scanno è il più grande lago naturale della regione. Nato da un’antica frana che sbarrò la valle del fiume Tasso, è celebre per la forma a cuore che assume se osservato da uno specifico punto panoramico. Ma l’Abruzzo è anche Adriatico: è la Costa dei Trabocchi, con le antiche macchine da pesca in legno protese sull’acqua, ed è Torre del Cerrano, fortificazione cinquecentesca oggi simbolo di un’Area Marina Protetta fatta di fondali sabbiosi, dune e pinete. Qui mare e montagna sono così vicini che si può sciare guardando l’Adriatico e fare il bagno con le cime dell’Appennino all’orizzonte.
Abruzzo is… storia
A Civitella del Tronto sorge una delle più imponenti fortezze dell’Italia meridionale, per secoli presidio strategico del confine settentrionale del Regno di Napoli e ultimo baluardo borbonico a capitolare nel marzo 1861. Più a sud, a circa 1.500 metri di quota, Rocca Calascio domina la Piana di Navelli e la valle del Tirino. Ampliata nel Quattrocento e divenuta celebre anche grazie al cinema, è una delle fortificazioni più alte d’Italia e una delle immagini più riconoscibili dell’Abruzzo.